Sunday, December 30, 2007
Tuesday, December 11, 2007
Monday, November 26, 2007

A parte che gli anni passano
per non ripassare più
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto
lì dietro il suo blu
ed anche le donne passano
qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.
A parte che ho ancora il vomito
per quello che riescono a dire
Non so se son peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare
A parte che i sogni passano
se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi
altri hai dovuto vederli finire
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui.
Tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto - sembra aria di tempesta.
Senti un po' che vento
forse cambia niente
certo cambia tutto - sembra aria bella fresca.
A parte che i tempi stringono
e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare
Ed anche le stelle cadono
alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri cento.
Niente paura, niente paura
Niente paura, ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura, si vede la luna perfino da qui...
Niente paura
niente paura!
Saturday, November 24, 2007
umidità
Friday, November 16, 2007
SONETO XXV
"Antes de amarte, amor, nada era mío:
vacilé por las calles y las cosas:
nada contaba ni tenía nombre:
el mundo era del aire que esperaba.
Yo conocí salones cenicientos,
túneles habitados por la luna,
hangares crueles que se despedían,
preguntas que insistían en la arena.
Todo estaba vacío, muerto y mudo,
caído, abandonado y decaído,
todo era inalienablemente ajeno,
todo era de los otros y de nadie,
hasta que tu belleza y tu pobreza
llenaron el otoño de regalos".
"Prima di amarti, amore, niente era mio:
esitavo per le strade e per le cose:
niente aveva senso nè un nome:
il mondo era fatto della stessa aria che respiravo.
Vedevo sale lividastre,
gallerie abitate dalla luna,
hangar impietosi che salutavano per l'ultima volta,
domande che perseveravano nella sabbia.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato e indebolito,
tutto era irrinunciabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
fino a che la tua bellezza e la tua povertà
riempirono l' autunno di regali".
esitavo per le strade e per le cose:
niente aveva senso nè un nome:
il mondo era fatto della stessa aria che respiravo.
Vedevo sale lividastre,
gallerie abitate dalla luna,
hangar impietosi che salutavano per l'ultima volta,
domande che perseveravano nella sabbia.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato e indebolito,
tutto era irrinunciabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
fino a che la tua bellezza e la tua povertà
riempirono l' autunno di regali".
Pablo Neruda (1904- 1973)
Monday, November 12, 2007
JazzClub

Avanzo a passi felpati
e scendo per i gradini
investita quasi subito dall'odore del vino
dell' umidità buona
dalla luce calda
che ovatta l' ambiente
e fa brillare gli occhi e le labbra
delle persone che salutano
entrando
Mi siedo
su di uno sgabellino di legno
prendo in mano uno dei libri sul tavolo
e leggo il verso di una poesia
mentre le prime note jazz
rintoccano nella sala
come piccole punte di diamante
che cadono sul velluto.
e scendo per i gradini
investita quasi subito dall'odore del vino
dell' umidità buona
dalla luce calda
che ovatta l' ambiente
e fa brillare gli occhi e le labbra
delle persone che salutano
entrando
Mi siedo
su di uno sgabellino di legno
prendo in mano uno dei libri sul tavolo
e leggo il verso di una poesia
mentre le prime note jazz
rintoccano nella sala
come piccole punte di diamante
che cadono sul velluto.
Monday, November 05, 2007
Dammi il tuo sguardo
osserva la mia bocca socchiusa
i miei occhi cristallizzati
lo sguardo invitante
prendimi
sto aspettando solo te
al centro di un luogo confuso
pieno di gente
di luci psichedeliche
vestita di un rosso seducente
in pieghe di tessuto
muovo il mio spirito selvaggio
attendendo la liberazione
attendendo le tue dita fredde
guardami
sono quì
avvicinati
e sarò tua per tutta la notte.

Thursday, November 01, 2007
Thursday, October 18, 2007
Abbracciami!
Monday, October 15, 2007
CAMPAGNE DEL SUD - pomeriggi insieme

La macchina è calda
spenta da poco
e aspetta con me
il tuo arrivo festoso
Alla mia destra
una quiete mi abbaglia
uno spicchio di Sole
saluta la Terra
L' erba selvatica
e il muretto di pietra
tendono assieme verso la luce
cercano ristoro
prima della notte
Respiro profondamente
e in quei secondi
penso a tanta gente
che gira
nelle mie stanze
invisibili
Ma riapro subito gli occhi
e sorrido alla strada
mentre seduta affianco a me
sorridi anche tu
e con un filo di voce mi dici
"Andiamo!?"
A Mary
Wednesday, October 10, 2007
Thursday, October 04, 2007
fatta di santi, di codardi, di streghe ed eroi.
Se solo avessimo il coraggio
di mettere le ali ai nostri sogni
e di volare in alto con loro
di prendere in mano la situazione
e di fare della nostra vita
una nuova fantastica storia...
prima che la Morte sopraggiunga
a porre fine alle nostre scorribande.
Perchè siamo fatti di carne e spirito
ma abbiamo una sola occasione
di unire le due cose
in un unica avventurosa esistenza.
disegno: L.Lillo
Wednesday, September 26, 2007
Affondo le punte dei piedi nella sabbia
L' oceano sembra come 1000 diamanti
sparsi sù di una coperta blu
Mi inclino contro il vento
E prentendo di essere senza peso
E in questo momento sono felice, felice
Vorrei tu fossi quì...
Appoggio la testa sulla sabbia
Il cielo sembra una volta in controluce perforata
Sto contando gli UFO
Faccio loro segno col mio accendino
E in questo momento sono felice, felice
Vorrei tu fossi quì...
Il mondo è una montagna russa
Ed io non sono assicurato con le cinture
Forse dovrei pensarci di più, ma
Le mie mani sono troppo occupate nell' aria
e sto dicendo...
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì...
trad. "Wish you were here"- Incubus
L' oceano sembra come 1000 diamanti
sparsi sù di una coperta blu
Mi inclino contro il vento
E prentendo di essere senza peso
E in questo momento sono felice, felice
Vorrei tu fossi quì...
Appoggio la testa sulla sabbia
Il cielo sembra una volta in controluce perforata
Sto contando gli UFO
Faccio loro segno col mio accendino
E in questo momento sono felice, felice
Vorrei tu fossi quì...
Il mondo è una montagna russa
Ed io non sono assicurato con le cinture
Forse dovrei pensarci di più, ma
Le mie mani sono troppo occupate nell' aria
e sto dicendo...
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì
Vorrei tu fossi quì...
trad. "Wish you were here"- Incubus
Monday, September 24, 2007
Guarda Pè,
sopra le nostre teste c'è un' immensa distesa blu
La vedi?
E' lì
ci guarda dall' alto
Lì ci sono le persone che ci vogliono bene
E che ci proteggono
Avresti mai pensato di crescere così tanto?
sopra le nostre teste c'è un' immensa distesa blu
La vedi?
E' lì
ci guarda dall' alto
Lì ci sono le persone che ci vogliono bene
E che ci proteggono
Diventare così alto?
Dover dimostrare a tutti di che pasta sei fatto?
Adesso lo sai
Ma voglio dirti alcune cose:
Sei metà di me
Ti ho voluto con tutta me stessa
Ti Adoro
Fratello mio
perchè
sei la persona più importante della mia vita
più importante della mia stessa esistenza...
Senza di te
non è un "Buongiorno"
Dover dimostrare a tutti di che pasta sei fatto?
Adesso lo sai
Ma voglio dirti alcune cose:
Sei metà di me
Ti ho voluto con tutta me stessa
Ti Adoro
Fratello mio
perchè
sei la persona più importante della mia vita
più importante della mia stessa esistenza...
non è un "Buongiorno"
Thursday, September 20, 2007
Saturday, September 08, 2007
Tristezza

Tristezza:
piccola nota amara che distrugge una sinfonia
irrompe nella quiete della mente
spezza il buonsenso
annulla la forza
Cammina silenziosa
colpendoti alle spalle
mentre tu cadi inerme
senza emettere un suono
Poi fiumi di lacrime invadono gli occhi
Qualcosa ti trapassa
Bruciano le ferite
Ti rialzi
è finita
Ricominci a camminare
La luce è lì
Ma un giorno,
senza un perchè,
torneranno le tenebre.
piccola nota amara che distrugge una sinfonia
irrompe nella quiete della mente
spezza il buonsenso
annulla la forza
Cammina silenziosa
colpendoti alle spalle
mentre tu cadi inerme
senza emettere un suono
Poi fiumi di lacrime invadono gli occhi
Qualcosa ti trapassa
Bruciano le ferite
Ti rialzi
è finita
Ricominci a camminare
La luce è lì
Ma un giorno,
senza un perchè,
torneranno le tenebre.
Saturday, August 11, 2007
selvaggia

Piccola virgola vermiglia
nel grigiore della città
Spicco
come gialla pupilla felina
nel notturno di un plenilunio
Sono piccola
ma selvaggia
Sono viva
mai spenta
Tremo come fiamma al vento
e rovescio brandelli di anima quando parlo
Sono fredda e rovente
dolce e spietata
ingenua e maliziosa
Sono un corpo quando passo
e un pensiero nella mente
Piccola
presente
rossa
nuvola
in
un
cielo
azzurrissimo
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